Kagami Jishi(la danza del leone)

(29) KAGAMI JISHI (il leone danzante)– shosagoto

Scritto da Fukuchi Ochi e rappresentato per la prima volta nel 1893. Accompagnamento di nagauta(shamisen più diversi tipi di tamburi). Il ruolo di Yayoi e dello spirito leone sono danzati dal medesimo attore.

Svolgimento: Una stanza del castello dello Shogun a Edo. Qui è stato preparato uno stand con delle offerte e delle maschere di leone usate per eseguire una danza finalizzata a scacciare gli spiriti maligni. É tradizione scegliere per danzare una delle dame di compagnia e in questa occasione il servitore dello shogun, Sandayu, dopo essersi consultato con la dama di compagnia Koshiji, ha scelto Yayoi. La dama e una serva vanno a prendere Yayoi,timida e impaurita. La ragazza cerca di fuggire, ma viene spinta di nuovo nella stanza e chiusa dentro con le maschere di leone per fare pratica.

Yayoi inizia a ballare con esitazione, intimorita da ciò che la circonda. Da principio esegue una dazna di offerta al tempio. Poi balla con uno o due ventagli. Inizia ad essere assorta ne l ballo, ma lentamente le maschere di leone sui loro supporti iniziano a esercitare su di lei una strana influenza. É cosciente di loro tutto il tempo e non riesce a evitare che il suo sguardo vada verso di loro. Alla fine avanza verso i supporti, si inginocchia e prende una delle maschere nelle sue mani. Prova a chiudere le fauci della maschera e inizia a ballare reggendo la maschera. Lentamente la maschera prende il controllo su di lei. Non è più Yayoi a muovere le fauci. Non controlla più la maschera. E non riesce nemmeno a togliersela dalle mani. La maschera la trascina per la stanza. Compaiono 2 farfalle e la maschera si mette a inseguirle. Yayoi lotta invano per liberarsi. É costretta ad andare con la maschera a caccia delle farfalle lungo tutto l’hanamichi, alla fine del quale scompaiono.

Segue un intermezzo di una danza del Nuovo Anno eseguita da 2 giovani ragazze paggio, prima con dei tamburi e poi con dei tamburelli. Quando queste escono, la musica si fa man mano più energica e priva di pause. Sul palco vengono posti cespugli di peonie. Infine la tenda dell’hamichi viene aperta e appare lo spirito del leone personificato.

Il leone esce di corsa sull’hanamichi, poi rientra nella sua tana e di nuovo, con fierezza, torna sul palco scuotendo la testa e muovendosi con energia. Danza fieramente sul palco e poi si ranicchia sotto i cespugli di peonie, che hanno su di lui un effetto soporifero. Mentre dorme le 2 ragazze, ora divenute 2 farfalle, ritornano e lo stuzzicano finché il leone non si sveglia e insegue prima una e poi l’altra , cercando di prenderle. Le farfalle lo irritano fino alla frenesia, e il leone balla, agitando la sua lunga criniera come una frusta.