(13) HIGE YAGURA(la torre per baffi)-shosagoto
Adattato da MiyageTokuro da un kyogen dal medesimo titolo, accompagnamento di Tokiwazu. La scena viene rappresentata sulla versione kabuki del palco Noh.
Il Kyogen è una delle forme tradizionali di teatro giapponese, si è sviluppato assieme al Noh, ma a differenza di questo si concentra sulla comicità( Kyogen si può tradurre con “parole della follia”); usa lo stesso tipo di palco del Noh, e spesso ne era l’intermezzo.
Il tokiwazu, che prende il nome dall’inventore Tokiwazu Moji I, risalente al 1747, è un tipo di accompagnamento musicale che, in tempi moderni, prevede 6 o 7 elementi, 3 o 4 di loro sono cantanti(tayu) e i restanti 3 suonano lo shamisen(shamisen-kata).
Svolgimento: il nobile signore Hige No Saemon ha una magnifici baffi e una splendida barba dei quali va smodatamente orgoglioso. Riceve un messaggio d’invito alla Corte Imperiale e crede che ciò sia merito dei suoi splendidi baffi.
Ciò lo manda talmente su di giri che la moglie perde la pazienza e chiama un gruppo di amiche, che entrano portando picche e alabarde, mentre lei impugna un grosso paio di forbici; Saemn, atterrito a tale vista si costruisce una “torre di legno” nella quale si ripara; la torre è rappresentata da una specie di scatola di legno con delle porticine che porta attorno al collo.
Le donne gli danno la caccia per tutta la casa finchè riescono a immobilizzarlo e a “penetrare nella fortezza”, quindi la moglie gli taglia barba e baffi con le forbici.
Saemon è sconsolato e incapace di obbedire all’invito reale. Le donne si ritirano lungo lo hanamichi.
Ultima ad andasene è la moglie di Saemon che esegue una comica versione femminile di una trionfale danza d’uscita. Saemon prende il raffreddore e il sipario cala suoi suoi starnuti.
(forse ai più giovani non dice nulla, ma agli appassionati di anime più anziani tale finale dovrebbe far suonare qualche campanello)